ULCERA PEPTICA:ULCERA GASTRICA, ULCERA DUODENALE, ULCERA PREPILORICA

L’ulcera dello stomaco (ulcera gastrica) o ulcera del duodeno (ulcera duodenale) è una malattia che riconosce molteplici cause (è multifattoriale), è caratterizzata da una ferita (soluzione di continuo) della mucosa, di forma rotonda od ovalare, che arriva in profondità e può addirittura perforare la parete del viscere.

L’ulcera è una perdita di sostanza che arriva ad uno strato più profondo (la muscolaris mucosa) rispetto a quello delle erosioni, che sono più superficiali.

Specie per l’ulcera del duodeno, cause che possono contribuire a scatenarla sono una secrezione gastrica delle 24 ore aumentata ed un rallentamento dello svuotamento gastrico. Altre cause possono essere i fattori ambientali, lo stress, i farmaci antiinfiammatori ed il fumo.

Sia l’ ulcera dello stomaco che l’ ulcera del duodeno sono malattie croniche che presentano riacutizzazioni ricorrenti. Presentano complicanze simili: per l’ ulcera gastrica sono la perdita di sangue (emorragia), la perforazione del viscere ed il restringimento del passaggio per il cibo (stenosi pilorica).

 

Per quella duodenale la perforazione e la stenosi sono meno frequenti. Per l’ulcera gastrica il pericolo è che non si tratti di una forma benigna, ma sia una forma iniziale di cancro, che va diagnosticato con la gastroscopia e con l’analisi istologica della biopsia.

Sintomi dell’ulcera: dolore sordo alla bocca dello stomaco (epigastrico), talora solo gonfiore e nausea. Il dolore può essere sia diurno che notturno, talora alleviato dal cibo talaltra esacerbato.

Insorge più precocemente dopo il pasto nell’ulcera dello stomaco rispetto a quella del duodeno, può essere fugace, intermittente o persistente. Il dolore può essere mal definito, più un senso di gonfiore o ripienezza o senso di fame. Talora i sintomi sono la nausea ed il vomito. Il restringimento del passaggio tra stomaco e duodeno (piloro) può verificarsi nelle ulcere piloriche e si ha vomito. L’emorragia può avvenire in un quarto dei casi, la perforazione è più rara.

Spesso i pazienti riportano sintomi aspecifici: nausea, vomito, mancanza di appetito (anoressia), eruttazioni. In altri casi compaiono subito le complicanze: emorragia, perforazione, penetrazione in organi adiacenti, restringimenti (stenosi).

Spesso i pazienti non hanno disturbi (sono asintomatici) e presentano anemia, dovuta alla perdita di sangue dall’ulcera. I cambiamenti delle caratteristiche del dolore spesso indicano complicanze. Dolore che diventa costante, non alleviato da cibo ed antiacidi, che si irradia posteriormente, può essere espressione di una penetrazione nel pancreas. Il dolore accentuato dal cibo e accompagnato da vomito può indicare un restringimento (stenosi pilorica). Un dolore addominale improvviso e generalizzato può indicare una perforazione del viscere in cavità addominale.

 

Per la diagnosi dell’ulcera è indispensabile la gastroscopia. Senza la esofago-gastro-duodenoscopia la diagnosi clinica è difficile, poichè l’esame clinico ed i dati di laboratorio sono aspecifici.

I raggi allo stomaco (studio radiologico) rivelano l’ulcera solo nel 70-80% dei casi, nel 90% dei casi con la tecnica del doppio contrasto, che consiste nel somministrare al paziente per bocca il mezzo di contrasto ed insufflare anche aria. L’endoscopia è l’indagine di prima scelta: si ha la visualizzazione diretta delle dimensioni, della forma e della sede dell’ulcera per monitorizzarne la cicatrizzazione. L’endoscopia consente inoltre di effettuare biopsie per la diagnosi differenziale con una forma maligna (cancro ulcerato).

Una diagnosi differenziale va fatta anche con altre patologie: dolore allo stomaco si può avere anche per: pleurite, infarto del miocardio, pericardite, ma allora è costante, non correlato ai pasti, non alleviato da antiacidi o antisecretivi. Talora può essere necessario effettuare anche altri accertamenti per arrivare alla diagnosi, se la gastroscopia è negativa.

La terapia anti ulcera che il Gastroenterologo provvederà opportunamente a prescrivere dopo aver accertato la lesione ulcerosa con la gastroscopia è una terapia farmacologica.

Gli attuali farmaci sono potenti inibitori della secrezione acida e, con il loro ausilio e con la terapia eradicante l’Helicobacter Pylori, i sintomi si attenueranno celermente ed i rischi di ricaduta di malattia si ridurranno. E’ auspicabile anche seguire la dieta che il Gastroenterologo consiglierà. Evitare cibi piccanti e speziati, bevande gassate, agrumi, soprattutto a digiuno. Ridurre il caffè, ma anche il the’ e la cioccolata. Il latte ed i latticini possono stimolare la secrezione acida ed aumentare i disturbi, così come i cibi grassi e gli alcolici.


Terminologia Relazionata a:

Link Relazionati all’argomento: